ADI

Assistenza Domiciliare Integrata

L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è un servizio sociosanitario di cure domiciliari che ha lo scopo di garantire alle persone in condizione di fragilità o non autosufficienza un insieme di prestazioni sociosanitarie (mediche, infermieristiche, riabilitative e assistenziali) attuate nel setting del domicilio.

Ha lo scopo di stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita quotidiana.

Le prestazioni, indicate a seguito di una valutazione del bisogno specifico da parte dell’equipe di valutazione multidimensionale (EVM) del distretto ATS competente all’interno del piano di assistenza individuale, vengono erogate al domicilio da personale qualificato con il supporto del medico di base e con l’ausilio dei servizi sociali dei comuni nei casi cosiddetti complessi.

Gli interventi sono quindi attuati da professionisti sanitari (medici, infermieri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, ecc.) ed operatori di supporto (ausiliare socio assistenziale, operatore sociosanitario ecc.) che vanno a sostenere e/o integrare l’attività di cura svolta dalla famiglia, ma che non si sostituisce alla stessa.

Esempi di interventi offerti: medicazioni, prelievi ematici, sostituzione di catetere vescicale, gestione accessi vascolari e stomie, trattamenti riabilitativi, cure palliative.

A chi è rivolta

L’ADI è rivolta, come definito dalla Regione, con decreto n. 6032/12, a persone in situazione di fragilità caratterizzate dalla presenza di:

  • una situazione di non autosufficienza parziale o totale, di carattere temporaneo o definitivo;
  • una condizione di non deambulabilità e di non trasportabilità presso presidi sanitari ambulatoriali in grado di rispondere ai bisogni della persona;
  • una rete familiare e/o formale o informale di supporto;

condizioni abitative che garantiscano la praticabilità dell’assistenza, acquisite anche a seguito di azioni necessarie per il superamento di eventuali fattori ostativi (esempio: abbattimento di barriere architettoniche).

Come Accedere

Si accede al servizio con la ricetta del medico di medicina generale e nel caso di necessità di fisioterapia con valutazione del medico fisiatra.
La ricetta può essere inviata direttamente dal medico di medicina generale, se ha aderito alla prescrizione online, oppure può essere porta direttamente al servizio di cure domiciliari del Distretto Ats o in farmacia.

Una volta elaborato il PAI (Piano di Assistenza Individualizzato) da parte dell’equipe di valutazione multidimensionale (EVM) del distretto ATS competente e rilasciato, contestualmente, un voucher Socio-Sanitario Regionale (contributo economico che può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di prestazioni di assistenza), il paziente o un suo parente possono scegliere l’ente gestore accreditato che prenderà in carico il paziente entro 72 ore.

 

DOCUMENTI NECESSARI

  • Impegnativa del Medico di Medicina Generale (MMG) contenente la Richiesta di attivazione di Assistenza Domiciliare Integrata, formulata su ricettario regionale, con la specifica relativa al bisogno di interventi domiciliari (tipologia)
  • Carta Regionale dei Servizi
  • Copia di eventuale lettera di dimissione rilasciata dall’ospedale
  • Eventuale documentazione clinica da fornire agli specialisti per la valutazione del caso, se richiesta.

 

COSTO

Le prestazioni erogate sono completamente gratuite.

Risorse Collegate

L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è un servizio sociosanitario di cure domiciliari che ha lo scopo di garantire alle persone in condizione di fragilità o non autosufficienza un insieme di prestazioni sociosanitarie (mediche, infermieristiche, riabilitative e assistenziali) attuate nel setting del domicilio.

Chi può presentare la domanda all’RSA e con quale modulistica per essere inseriti in lista d’attesa.

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